Etichettatura digitale del vino 2024: come cambiano le etichette del vino
Negli ultimi anni, la normativa sulle etichette dei vini ha subito un’importante evoluzione, con l’introduzione di nuove regole per garantire una maggiore trasparenza verso i consumatori e una migliore sostenibilità. Una delle principali novità riguarda l’utilizzo di etichette digitali basate su QR code, che consentono di fornire informazioni più dettagliate rispetto alle tradizionali etichette cartacee. Tuttavia, è fondamentale capire come cambiano le etichette del vino e cosa è necessario inserire nell’etichetta cartacea quando si utilizza un QR code per rispettare la normativa vigente.
Il contesto normativo
La normativa europea e nazionale in materia di etichettatura del vino mira a garantire che i consumatori possano accedere facilmente a informazioni chiare, accurate e comprensibili sui prodotti che acquistano. Questo comprende dati nutrizionali, ingredienti, allergeni, modalità di smaltimento e altre informazioni obbligatorie. L’uso del QR code è stato introdotto come soluzione per ampliare le informazioni disponibili senza appesantire l’etichetta fisica.
Le informazioni essenziali sull’etichetta cartacea per il vino
Quando si adotta un QR code che rimanda all’etichetta digitale per il vino, alcune informazioni devono comunque essere riportate sull’etichetta cartacea per rispettare la normativa:
- Denominazione del prodotto: Deve essere riportata la denominazione del vino (ad esempio, DOC, DOCG, IGT) e altre informazioni obbligatorie come il colore e la tipologia.
- Quantità netta: Deve essere indicata la quantità del prodotto contenuta nel packaging (ad esempio, 750 ml).
- Titolo alcolometrico volumico: È obbligatorio indicare il contenuto alcolico (% Vol).
- Valore energetico: Il valore energetico espresso in chilojoule (kJ) e chilocalorie (kcal) deve essere riportato sull’etichetta cartacea, almeno per 100 ml di prodotto.
- QR code e istruzioni: Il QR code deve essere accompagnato da una dicitura che indichi chiaramente che ulteriori informazioni sono disponibili scansionandolo, come ad esempio: “INFO SMALTIMENTO, NUTRIZIONALI E INGREDIENTI”.
- Origine delle uve: Se applicabile, deve essere indicata la provenienza delle uve.
- Allergeni: La presenza di solfiti deve essere specificata sull’etichetta cartacea.
Esempio di informazioni da riportare sull’etichetta cartacea di un vino.
Nell’immagine allegata si può osservare un esempio di come cambiano le etichette del vino, in particolare l’etichetta cartacea per il vino, in cui viene integrato un QR code. L’etichetta include:
- Valore energetico (310 kJ/74 kcal): Questi valori sono obbligatori e devono essere riportati chiaramente per 100 ml di prodotto.
- QR code con indicazioni: Il codice QR, è accompagnato dalla dicitura “INFO SMALTIMENTO, NUTRIZIONALI E INGREDIENTI”. Questo sottolinea che ulteriori dettagli, come la lista completa degli ingredienti, le informazioni nutrizionali dettagliate e le modalità di riciclo, sono accessibili attraverso la scansione del QR code.
È fondamentale rispettare quanto richiesto dalla normativa, lasciando all’azienda la libertà di personalizzare la disposizione e lo stile grafico dell’etichetta.

Grazie all’adozione di questa struttura, l’etichetta cartacea mantiene un design pulito e leggibile, rispettando al contempo gli obblighi normativi essenziali. L’inclusione del QR code consente di fornire informazioni aggiuntive senza sovraccaricare l’etichetta fisica.
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